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Pellegrinaggi

Pellegrinaggi nelle Terre della Bibbia

«Accanto alla “storia della salvezza” esiste una “geografia della salvezza”. Pertanto, i Luoghi Santi hanno l’alto pregio di offrire alla fede un irrefrangibile sostegno, permettendo al cristiano di venire in contatto diretto con l’ambiente, nel quale “il Verbo si fece carne e dimorò tra noi”». (Paolo VI, esortazione apostolica Nobis in Animo, 25 marzo 1974)
 

Gli Itinerari Biblici e Patristici sono i pellegrinaggi che ripercorrono i luoghi della Bibbia e dei Padri della Chiesa. Una vasta area geografica che si sviluppa tra il bacino del Mediterraneo ed il Medio Oriente e che include Paesi diversi tra loro per tradizione, religione e stili di vita: Terra Santa, Giordania, Siria, Libano Turchia, Iran, Egitto, Grecia, Malta, Tunisia e Libia.

Per realizzare la sua promessa, Dio ha eletto un popolo nato dalla fede di Abramo e lo ha accompagnato nel corso dei secoli, quasi mano nella mano, per condurlo alla Terra Promessa. Abramo, Isacco, Giacobbe ed i suoi 12 figli, Mosè,i Re, i Profeti, i Giudici ed i Patriarchi sono il popolo ebraico “in cammino verso la Terra Promessa”. La Terra Santa è anche la meta sognata e desiderata dal cuore dei Cristiani perché in essa si sono realizzate le promesse di Dio. Gerusalemme, Nazareth, Betlemme, Cafarnao, il Monte delle Beatitudini, il lago di Tiberiade e il fiume Giordano, sono i luoghi dove Dio si è mostrato, dove ha parlato e dove si sono compiute le antiche profezie. 
«Sin dai primi tempi i cristiani sono venuti in pellegrinaggio ai luoghi legati alla storia del Popolo eletto, agli eventi della vita di Cristo e della Chiesa nascente. Questa grande tradizione, che il mio odierno pellegrinaggio intende continuare e confermare, è basata sul desiderio di vedere, toccare e gustare in preghiera e in contemplazione, i luoghi benedetti dalla presenza fisica del nostro Salvatore, della sua Madre benedetta, degli Apostoli e dei primi discepoli che lo videro risorto dai morti » (Benedetto XVI, pellegrinaggio in Terra Santa, 9 maggio 2009).
Andare sui luoghi dove Gesù ha vissuto, camminare sulla terra che Lui ha calpestato, immaginare ciò che Lui vedeva, gli odori che annusava, i volti che incrociava sui suoi passi, è un’esperienza unica per ogni cristiano, ma anche per chi è alla ricerca del Suo volto, un’esperienza che Benedetto XVI, al suo ritorno dalla Terra Santa, ha invitato a fare con queste parole: «Sono venuto come pellegrino e spero che molti seguano queste tracce e così incoraggino l’unità dei popoli di questa Terra Santa e diventino a loro volta messaggeri di pace».
E se in Terra Santa tutto è iniziato, proprio da lì il messaggio di Gesù si diffonde in ogni angolo della terra grazie agli apostoli e allo slancio missionario dei Padri della Chiesa che raggiungono le comunità di Roma, di Atene, di Malta, della Turchia, della Persia ed annunciano Cristo morto e risorto, salvezza delle genti.
In questi Paesi ancora oggi è possibile seguire le tracce dei Padri della Chiesa e sentire tutta  forza della loro fede.

"L'ignoranza delle Sacre Scritture è l'ignoranza di Cristo" (San Girolamo)
 


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